ALBERTO
PERFORMANCE
TRAINER


Performance: un indicatore di salute multifattoriale
Attraverso discipline sportive molto diverse tra loro, sia acquatiche che terrestri, ho esplorato a fondo le mie capacità fisiche, mentali ed emotive. Lo studio delle Scienze Motorie, i corsi di specializzazione e i risultati ottenuti da clienti con background, età e livelli di fitness molto diversi tra loro, mi hanno permesso di elaborare programmi di allenamento efficaci, verificabili, adattabili. Alla base di questo processo c'è una comunicazione aperta che invita la persona ad andare oltre il comune concetto di salute intesa come assenza di malattia, per abbracciare invece che questa è in verità uno stato dinamico e multifattoriale, in costante divenire, che può essere monitorato al fine di mettere in atto tutte le azioni necessarie per il suo mantenimento. Questa visione del movimento come atto di medicina preventiva e cardine di ogni strategia wellness evolve a mio avviso in una rivisitazione della performance, termine erroneamente abbinato solo all'ambiente sportivo di livello. Performance nel Metodo APT è chiave di lettura, analisi, valutazione e attuazione in cinque macro aree, allenabili distintamente ma interconnesse. La nuova era del fitness invita a superare con urgenza l'obsoleta definizione dello stato di forma (quello che, per capirci, viene perso d'inverno e che ritorna in auge con la "prova costume" quando si avvicina la bella stagione). La medicina sportiva, la fisiologia umana e le scienze motorie hanno, oggi più che mai, un compito fondamentale: fornire, sia alla persona attiva e volenterosa, sia a coloro che non amano fare movimento, informazioni e strumenti accessibili per scovare punti di forza e punti deboli nel quotidiano, per mantenere i primi e rafforzare i secondi. E in questo processo di scoperta e riscoperta, manifestare forza, indipendenza, equilibrio fisico ed emotivo.
